U.S. BALANGERO ATLETICA LEGGERA. LA STORIA.

I PRIMI TRENT’ANNI DI STORIA: (1968/69- 1998/99)

L’Unione Sportiva Balangero Atletica Leggera nasce nel novembre del 1968 (prima stagione quella 1968/69) grazie ad un gruppo di sportivi Balangeresi e della zona che si appassionano a questa disciplina a seguito delle imprese di un giovane locale, Giacomo Marietta. Egli, tesserato per il C.S.FIAT di Torino, si distingue in campo nazionale fin dalle categorie giovanili nelle gare di mezzofondo.

Per dar modo al giovane talento e ad altri adolescenti della zona di esprimersi al meglio, si decide quindi di fondare una società in loco. L’entusiasmo è notevole e gli investimenti non sono inferiori : si procede ad una notevole opera di promozione e di reclutamento locale e si iniziano i lavori di costruzione di un impianto sportivo per l’atletica che viene completato nel giro di un paio d’anni.

Viene ingaggiato anche un atleta di primo piano a livello nazionale compagno di squadra di Giacomino Marietta al FIAT: Francesco Arese. In breve la neonata “ATLETICA” ottiene risultati di notevolissima caratura tecnica.
Francesco Arese nel 1971 arriva a detenere tutti i primati italiani nelle distanze del mezzofondo breve e prolungato (dagli 800 ai 10000) e sempre nel 1971 è campione Europeo nei m. 1500 ad Helsinky.

Nella stessa manifestazione, Giacomo Marietta che sta espletando il servizio militare ed è tesserato per il G.S. Carabinieri, si piazza 17° nella Maratona. I giovani locali si appassionano ed aderiscono numerosi.
Nel 1971 sono stabiliti record italiani nelle categorie allievi ed allieve da Piera Reineri nei m.2000 in 6’51”8, dalla 3X1000 (Albertina Mout, Piera Reineri e Giusi Massa) in 9’42”1 e da Gianni Naretto nei 1000 in 2’29”1.
Nello stesso anno quest’ultimo è campione italiano di categoria sempre nei m.1000 e, convocato in nazionale under 18, vince la gara degli 800 metri nell’incontro Italia Francia, in 1’54”7, dopo essersi imposto nella gara di selezione con un ottimo 1’53”5. Presidente in questi anni è l’ing. Giorgio Marchioli, allenatori sono inizialmente il prof. Tino Bianco e lo stesso Giacomo Marietta successivamente (1971) il dott. Mario Valpreda.

Altro dirigente di spicco per attività e passione è il vice presidente geom. Costantino Grignolio. L’attività è di prim’ordine, i costi considerevoli.
Nel 1972, Arese dopo essere stato per quattro anni l’alfiere biancoazzurro in campo nazionale ed internazionale ed aver contribuito all’opera di propaganda dell’Atletica Leggera a livello locale, viene lasciato libero e si trasferisce all’Alco Rieti. Il suo messaggio è comunque determinante ed il gruppo dei giovani locali garantisce una buona continuità.

Nel frattempo è tornato Giacomo Marietta che pur distratto da altri impegni si conferma tuttavia nazionale di maratona.
In evidenza soprattutto il settore mezzofondo femminile con Piera Reineri, Giuseppina Massa, Ivana e Daniela Cappella, Velca e Loredana Bertolo ed Albertina Mout. A livello collettivo sono proprio le ragazze a siglare il successo più prestigioso con la vittoria nel campionato italiano di corsa campestre, categoria Juniores, nel 1973.

Anche il settore maschile è di prim’ordine. Si distinguono in campo regionale Fulvio Calvetti, Flavio Magnetti, Flavio Bellessa, Cesare Massa, Adamo Demaria, Piergiacomo Bogliano, Antonio Picco, Sergio Finatti, Flavio Bellone, Felice Bandroco.
Si rivela intanto un altro elemento di grandi doti atletiche: Alberto Diana che dopo aver vinto il titolo italiano allievi dei m.200 nel 1973, l’anno successivo, a 18 anni, corre i 100 in 10”5, i 200 in 21”1 ed è anche convocato ai campionati Europei di Roma quale riserva nella staffetta 4X100 in cui titolare è un certo Pietro Mennea.

Altro risultato di notevole importanza è rappresentato dalla vittoria, sempre nel 1974, del titolo regionale a squadre di corsa campestre maschile. Le compagini avversarie sono Fiat e CUS nelle quali spiccano nomi di levatura nazionale quali Gerbi, Carnicelli, De Palmas. Protagonisti dell’impresa che dimostrò come non mai la compattezza di squadra, mezzofondisti (quasi tutti allievi o juniores) di ottimo valore fra i quali si distinguono Naretto, Calvetti, Picco, Bravo, De Maria, Zanoli (primatista italiano della mezz’ora allievi) Cartini, Fant, Serra e l’inglese Wilkins a dare un tocco di internazionalità all’ambiente.

Zanoli, Cartini, Fant, Serra e la giovane Mocellini sono di Domodossola e si sono tesserati per Balangero ad opera del loro allenatore/dirigente amico, Giuseppe Ravasio, personaggio di grandi doti umane e tecniche, purtroppo recentemente scomparso.
In mezzo a tanto mezzofondo da ricordare anche un buon lanciatore, Marco Aimo.

Alla luce di questi splendidi risultati, viene conferito l’oscar tecnico regionale 1974 a Mario Valpreda.

Il 1975 ed il 1976 oltre alle imprese di Diana e del solito manipolo di mezzofondisti (in particolare di Fulvio Calvetti), sono anche caratterizzati dalle imprese di due fondisti. Aldo Osella, classe 1957 di S.Maurizio Canavese, ottiene due titoli italiani juniores nella 20 km di corsa su strada. Sugli scudi anche Pierangelo Mecca Civat, finalista agli assoluti nei 3000 siepi.
L’atleta, in una gara su strada nel biellese, si toglie la soddisfazione di battere Francesco Arese il quale, anche se ormai al termine della carriera, rimane personaggio prestigioso.
Il servizio militare per molti degli atleti rallenta alquanto l’attività al campo Colombo. Diana si trasferisce alle Fiamme Gialle, molti degli altri lasciano l’attività.
Alcuni giovani si affacciano alla ribalta ma in questo periodo il loro numero è esiguo. Sono comunque due mathiesi gli elementi di spicco del settore giovanile fra il ’76 ed il ’79: Gianni Cantore e Luigi Scalise.

Anche l’interesse e l’entusiasmo dei dirigenti, dopo anni di grande impegno, si sopisce ma gli sforzi profusi per promuovere le discipline dell’atletica leggera non sono stati vani. La volontà di continuare, anche se in maniera più semplice ma sempre seria, rimane intatta: c’è solo bisogno di forze nuove.

Ed ecco che così, al termine del servizio militare nel 1978, gli atleti Aldo Osella e Flavio Bellone affiancati per un periodo da Adamo Demaria, seppur molto giovani, iniziano a cimentarsi nel ruolo di allenatori e dirigenti operativi, senza trascurare il ruolo di atleti.
Le risorse economiche non sono più quelle di un tempo, l’esperienza è ... quella che è, ma l’entusiasmo è elevatissimo.

Accanto ai pochi juniores e seniores rimasti ecco rifiorire il settore giovanile un po’ trascurato negli ultimi anni. Collabora nella conduzione Patrizia Vigna, appassionata sportiva, che diventa presto un riferimento basilare per gli atleti più giovani. Giacomo Marietta è ora presidente, gli unici dirigenti della passata gestione rimasti a condividere l’entusiasmo dei nuovi elementi trainanti sono: il geometra Costantino Grignolio che mantiene il ruolo di vice presidente ed il geometra Giovanni Capucchio che mantiene quello di tesoriere e di consigliere. Gli elementi reclutati si dimostrano subito ben predisposti, la guida tecnica valida, grazie anche ai preziosi consigli del dott. Valpreda, rimasto vicino all’ambiente.

Già nel 1979 i tesserati sono più di trenta ed i risultati, a livello regionale soprattutto nelle categorie giovanili, sono di spicco con il mezzofondo che la fa da padrone. Si distingue il dodicenne Antonio Chiellino, vincitore del titolo regionale individuale di categoria sui m.2000 e, con i coetanei Stefano Fabbian e Marco Giordanino, quello della staffetta 3X1200. Si continua fino al 1982, anno in cui Elena Cremona (classe 1968) e Stefano Fabbian (classe 1967), tornano a far parlare dell’Atletica Balangero in campo nazionale.
Essi infatti vincono, in occasione della finale Interregionale riservata a cadetti e cadette i 600 metri in 1’37”6 ed 1’28”0 rispettivamente, massimo traguardo per la categoria. In questi anni muove anche i primi passi Lucio Danza che fa intravedere subito buone doti di resistenza. I suoi progressi saranno costanti negli anni e lo porteranno a segnalarsi come fondista di prim’ordine nella zona, con buoni riscontri anche a livello nazionale ed internazionale seppure non più con i colori biancoazzurri. In questo periodo buoni anche i risultati di Daniele Teppati mezzofondista di Cafasse.

Da non scordare un’altro titolo regionale nella 3X1200 costituita dai tredicenni (classe 1969) Diego Baima, Marco Airola e Luciano Teppati. Antonio Chiellino a causa di alcuni problemi fisici è costretto ad interrompere l’attività agonistica, ma “il sacro fuoco” ormai arde in lui e ne risentiremo parlare.

Il 1983 sancisce un altro importante capitolo per la società biancoazzurra: l’inizio della collaborazione tecnica con l’Atletica Canavesana della quale l’Atletica Balangero diventa, con Ivrea, Volpiano, Rivarolo e Ciriè società satellite.
La collaborazione funziona subito ed è tuttora in corso.
Intanto Aldo Osella, nell’ambito di questo consorzio, si sposta a Ciriè ed a Balangero restano Patrizia Vigna e Flavio Bellone.

Nasce in questo periodo anche una squadra Amatoriale a seguito dell’unione con un gruppo di appassionati podisti di Nole e dintorni, coordinati da Marco Papini. Il gruppo assume la denominazione di Atletica Balangero Nole.
Un concreto aiuto economico è fornito, dal 1983 al 1986, dalla ditta ‘L Canaveis grazie all’interessamento dell’ex atleta Piergiacomo Bogliano, figlio dei titolari. Comincia nel 1984 uno dei cicli più felici, legato ad un gruppo di giovani nati tra il 1970 ed il 1974 che continuerà fino al 1990 con gli stessi poi anche tesserati per l’Atletica Canavesana.

Elemento di spicco è Roberta Novero (classe 1973) che in pochi anni si segnala a livello nazionale. Nel 1986 con la sorella Antonella, Federica Merlo Pich e Roberta Airola ottiene dopo il titolo regionale, la piazza d’onore al criterium nazionale nella staffetta 800+600+400+200. L’anno seguente si impone, sempre nel criterium nazionale, sui 600 metri in 1’37”22 ed è seconda in finale nazionale dei giochi della gioventù co 2’58”57 sui 1000.

Nel 1987, pur cambiando 3 elementi su 4 (Novero, Bagnasco; Cabodi, Miglietta la formazione) la squadra ripete il successo in campo regionale.
Con gran rammarico, non viene disputato il criterium nazionale a livello di società ma solo per rappresentative regionali e quindi le cadette non possono provare a prendersi la rivincita.

Due risultati di squadra di spicco sono il secondo posto in fase provinciale ed il terzo in fase regionale della squadra cadette su pista che si avvale anche di un altro ottimo elemento quale Monica Bagnasco campionessa regionale di 300 e 600.

Da non dimenticare in questo periodo le buone imprese di Cinzia Picca (1970), Roberto Machiorlatti (1971), Claudio Turinetti (1971) sempre, nel mezzofondo.

Nel 1990 viene assegnato a Flavio Bellone il secondo oscar tecnico regionale ad un allenatore della società biancoazzurra. Intanto, anche il gruppo del settore amatori si dimostra in crescita fino ad ottenere, buoni piazzamenti a livello regionale con la squadra maschile sempre nei primissimi posti nel campionato su pista (2° posto nel 1988 ).

Arrivano anche alcuni titoli italiani. Franco Ballesio nel salto in lungo e dalla staffetta 4X200 indoor (Ballesio, Fabbian, Cappozzo, Gazzola), nel 1990, Daniele Ferrero nei 1500 indoor nel 1994, Stefano Braida nel lancio del Disco nel 1994 Si segnala Luca Cerva (titoli nazionali 3000 indoor nel 1993 e 1994) che con una crescita tecnica costante arriverà a correre la maratona, nel 1997, in 2 ore e 33”.

Il 1988 sancisce l’ingresso nello staff tecnico di un nuovo gruppo che si occupa del settore giovanile, tutti ex atleti. Alcuni si impegnano già da alcuni anni come Luigi Scalise, Luigi Cucut, Gianni Regge e Fulvia Bellone, altri si aggregano e sono Stefano Fabbian ed Antonio Chiellino. Del gruppo istruttori fa parte anche Elena Cremona che si occupa del settore propaganda nella scuola elementare. Insieme gettano le basi per il nuovo corso del settore giovanile istituendo corsi di avviamento allo sport anche a Mathi. Ciò permette di ampliare ulteriormente il numero dei ragazzi della zona che si dedicano alle specialità dell’atletica leggera.

Nel 1992 muovono i primi passi di corsa i nolesi Marco Aimo Boot e Daniele Gallon (entrambi classe 1981) tuttora in attività. Da segnalare una brillante affermazione di equipe ottenuta dalla squadra ragazzi di cross (Aimo Boot, Gallon, Bollone) che nel 1993 vince una prova del trofeo regionale. Per impegni familiari e di lavoro, tra gli allenatori si assottigliano un po’ le fila. A coordinare il settore giovanile, rimane Chiellino che si avvale su basi di necessità della collaborazione di Cucut e Bellone, i quali si occupano prevalentemente dei più grandi. Su questo gruppo si pianifica l’attività fino al ‘95.

Da ricordare la prima convocazione in rappresentativa provinciale giovanile per Daniele Gallon. Aimo Boot deve invece interrompere momentaneamente per problemi ad un ginocchio. Riprenderà dopo alcuni anni confermando tuttora le sue ottime doti soprattutto nei cross e nella corsa in montagna.

Le annate che vanno dal ‘95 al ‘97 sono fra le più interessanti del decennio. Si raccolgono diversi titoli nel Campionato Canavesano su strada con Paolo Tosatto e Daniele Gallon.

I due giovani esaltano queste prime affermazioni locali con buone prove nelle specialità più tecniche del mezzofondo. Per Gallon titolo regionale cadetti 1996 sui 600 (1’26”4) e soprattutto 5° posto al Criterium Nazionale sui 1000 (2’38”48) con i colori della rappresentativa piemontese.
Per Tosatto titolo provinciale sui 2000 e personale di 2’56”16 sui 1000 al primo anno di categoria cadetti. Inizia anche la collaborazione con l’Italsotra, grazie all’impegno di un dirigente di questa ditta: il sig. Guido Tosatto anch’egli appassionato podista e papà di Paolo ed Elena. Si segnalano Enrico Canton, Pietro Mosca e Sara Bergagna nel mezzofondo.
Quest’ultima vince una prova del trofeo regionale di cross ed è convocata in rappresentativa regionale. Si aggregano nuovi nomi nell’ambito dell’organizzazione e nella conduzione delle varie attività: Valerio Bia che assumerà la presidenza dal 1997/98, Enrico Chiogna (vicepresidente dal 1997/98) e Gianni Bensi coordinatore delle attività amatori del settore pista (con le due squadre maschile e femminile finaliste in ambito nazionale nel 1996/97).

Altro momento importante nel 1995. Fa il suo esordio, nel ruolo di istruttrice del settore giovanile la ventenne Debora Cardone.
La ragazza appassionata e volitiva, compie passi da gigante, superando prima il corso base federale e poi ottenendo a pieni voti il diploma all’Istituto Superiore di Educazione Fisica.
Il suo contributo apporta così un notevole valore aggiunto in termini tecnici all’ambiente della società. Si apre un nuovo centro di Avviamento all’Atletica Leggera a Balangero che si aggiunge a quello di Nole.

L’opera di promozione nella scuola dà i suoi frutti ed il gruppo giovanile aumenta notevolmente di numero. Oltre agli allenamenti ed alle gare, riti canonici dell’atletica, si creano momenti di aggregazione collaborando nell’organizzazione di grandi eventi sportivi torinesi, quali la Turin Marathon (dal 1994 ad oggi) ed i Campionati Mondiali di Cross 1998.

E finalmente, dopo anni di pausa nel 1999, si allestisce una squadra completa nella categoria cadette in occasione dei Campionati di società regionale e si partecipa ai campionati di staffette dimostrando buona compattezza di squadra e buon movimento di propaganda. In campo maschile nota di riguardo per il cadetto Sebastian Barzola (9”85 sugli 80 piani) convocato in rappresentativa regionale.

Nel complesso si verificano miglioramenti in tutte le specialità (corsa, lanci, salti). La società negli anni, dal 1984 ai giorni nostri, ha dimostrato la sua validità anche a livello ufficiale, ricevendo dal CONI riconoscimenti a livello regionale e provinciale. Sicuramente motivo d’orgoglio è stato, nel 1999, l’approvazione ufficiale per l’apertura di un Centro di Avviamento allo Sport (C.A.S.).

In virtù di questo importante riconoscimento l’opera di promozione sportiva continua ancora più marcatamente e si istituisce anche un C.A.S. a Ceres.

 

Dal 2000 al 2017

Le vicende societarie.

La collaborazione con la Italsotra si interrompe a fine 2002 a seguito di una crisi economico finanziaria della ditta italo russa. La nostra parsimonia ci permette comunque di poter usufruire degli aiuti ricevuti grazie all’amico Guido Tosatto per diversi anni.

Nel 2002 viene conferito il premio del Comitato Provinciale FIDAL ai tecnici/dirigenti Antonio Chiellino e Flavio Bellone.

Il 2003 rappresenta un momento fra i meno piacevoli della nostra storia. Ci viene negata la possibilità di usufruire della Pista del campo Colombo. Rimaniamo senza pista per gran parte della stagione ma non ci arrendiamo. Gli ampi spazi della zona intorno ai laghetti di Villanova ed il pistino di Nole sono il teatro dei nostri allenamenti estivi 2003. Nel frattempo prendiamo contatti con l’amministrazione comunale di Ciriè e, dall’anno successivo, possiamo usufruire di quello che è rimasto della pista del campo di via Grande Torino.

L’attività invernale invece viene sempre effettuata a Nole. La palestra di via Genova, le strade del paese e dei dintorni ed il pistino sono teatro dei nostri allenamenti.

Sempre a Nole collaboriamo con comune e scuole nella promozione delle gare studentesche di atletica e, negli anni, ci adoperiamo in diverse attività di miglioramento e manutenzione delle strutture sportive (pistino e pedane di peso e lungo) ubicate negli spazi esterni della scuola media.

A fine stagione 2003 Valerio Bia decide di cedere l’incarico di Presidente per un giusto e graduale ricambio di cariche che, da sempre, si considera utile, alla conduzione e gestione di una società.
Subentra Enrico Chiogna che regge la presidenza dal 2004 al 2014.

Nel 2006 viene assegnato, dalla FIDAL, un altro riconoscimento importante ad un nostro tesserato. La quercia di primo grado a Flavio Bellone.

Nel 2013 uno dei momenti più dolorosi della nostra storia. Dopo una lunga malattia ci lascia Mario Valpreda gran maestro di sport e di vita. Astigiano di nascita, trasferitosi successivamente a Balangero, è stato alla guida tecnica della società biancoazzurra negli anni 70.
Il 27 ottobre si svolge ad Asti un meeting di atletica. Nell’occasione si riuniscono i suoi ex compagni di squadra della Vittorio Alfieri Asti, alcuni suoi ex atleti della Balangero Atletica Leggera, il presidente Enrico Chiogna ed alcuni master della stessa società che hanno partecipato alla gara degli 800 metri valida come “Memorial Valpreda”. Fra i concorrenti sono presenti Gianni Bensi, Valerio Bia e Cesare Massa che iniziò l’attività proprio sotto la guida del tecnico astigiano.

Negli anni di presidenza di Valerio ed Enrico, il settore giovanile si mantiene, con alti e bassi fisiologici, su buoni livelli. Il settore Amatori Master cresce e si consolida, inizialmente in termini di numeri e poi anche con ottimi risultati. Successivamente il gruppo, dalla stagione 2014, entra a far parte dell’Atletica Canavesana completando così il processo di collaborazione che è in atto da più di trent’anni a livello Allievi, Juniores e Seniores.


A partire dal 2015 il testimone di presidente passa ad Antonio Chiellino che suggella la sua carriera in seno alla società dopo aver ricoperto tutti i ruoli. Atleta del settore giovanile a partire dal 1979 e poi successivamente tra le file degli Amatori/Master. Quindi Istruttore, Allenatore e Direttore Tecnico. Ruolo che mantiene tuttora in concomitanza con l’incarico di presidente.

Proprio dalla stagione 2015 cambia la situazione dell’impianto di Balangero. Entriamo subito in buona sintonia con la società Condor Nolese che ne ha la gestione e ad aprile dello stesso anno torniamo ad effettuare gli allenamenti estivi nella “nostra” pista.

Settore giovanile e settori Allievi Juniores e Seniores tesserati con Atletica Canavesana.

Il settore giovanile cresce fino al 2008 sotto la cura attenta di Antonio Chiellino nel corso degli anni subentrano o si alternano Debora Cardone, Gigi Cucut, Elena Cremona, Stefano Fabbian, Flavio Bellone e Marco Papini. Si tengono anche centri CAS e corsi di attività motorie per i bambini dai 5 ai 7 anni.

La parte agonistica è prettamente svolta da atlete ed atleti del nostro gruppo tesserati per l’Atletica Canavesana, in quanto il ruolo della Balangero Atletica Leggera è quello di promuovere l’attività sul territorio e avvicinare gradualmente i giovanissimi alle competizioni, in base alle verifiche effettuate nei periodi di allenamento, a capacità tecnico fisiche ed alla frequenza degli allenamenti.

Gli episodi significativi comunque, nelle categorie Cadette/i e Ragazze/i, non mancano.

Nella stagione 2000 il cadetto Fabio Cresto si aggiudica i titoli regionali dei 300 e dei 600 e viene convocato in rappresentativa piemontese. Bene anche Enrico Maffei nella categoria ragazzi con buoni piazzamenti nelle gare di mezzofondo.

Nelle stagioni agonistiche successive si segnalano Sara Chiellino ed ancora Enrico Maffei. In particolare nel 2004, per la prima titoli regionali ragazze di corsa campestre e di corsa su strada e secondo posto nei 1000 in 3’13”1. Enrico (cat. Cadetti) invece è primo in regione nel cross, secondo nei 1000 in 2’42”77 e terzo nei 2000 in 6’07”. Sempre nel mezzofondo si distingue anche la cadetta Valentina Cravero (4° nella corsa su strada).

Negli anni successivi è il turno di Stefano Rolland che nel 2006, tra i cadetti, vince tre titoli regionali (Cross; m.1000 e m. 2000), è 9° nel campionato italiano di corsa campestre e conclude l’anno con 2’39”43 nei 1000 e 6’03”4 nei 2000.

I tre atleti proseguono l’attività, con molti altri compagni di squadra, con i colori della Atletica Canavesana per poi passare ad altre società quando entrano a far parte delle categorie juniores e/o promesse.

In ambito Canavesana un anno 2000 esaltante per Marco Aimo Boot, 4° ai Campionati Italiani di Corsa in Montagna e successivamente convocato in Nazionale dove, a Bergen (Austria) fa parte della squadra che vince la Coppa del Mondo a squadre per la categoria Juniores.

Nel 2007, i nostri Giovanni Negri e Stefano Rolland con Marco Airale e Daniele Duretto portano l’Atl. Canavesana alla conquista del titolo regionale nella 4x400 Allievi in 3:37.84. Nella stessa stagione Stefano Rolland ottiene un ottimo terzo posto ai campionati nazionali studenteschi sui m. 1000 con il primato personale di 2'32"86.
Buoni i risultati di Debora Cardone in montagna e di Daniele Gallon, nel 2003 campione regionale Promesse dei 1500 e che negli anni stabilisce i seguenti ragguardevoli personali su 400 (50”43) e 800 (1’54”98) ed è protagonista assoluto in numerose 4x400.
In seguito Debora Cardone interrompe l’attività per maternità per riprendere successivamente con la maglia del U.S. Valli di Lanzo della quale diventerà presidente.

Dal 2008 al 2010 si verifica un inspiegabile ridimensionamento del settore giovanile che riprende quota nel 2011 e si consolida nel 2012. L’attività è coordinata da Antonio Chiellino e seguita sul campo da Valerio Bia, Paolo Canton e da Flavio Bellone. Nel 2013 subentrano, nella veste di istruttrici, Denise Gallan e Sara Chiellino e successivamente Alessia Chiellino. Una ventata di gioventù che consolida l’opera di ricostruzione del settore giovanile. Valerio, Paolo e l’instancabile Marco Papini proseguono nell’affiancamento, soprattutto nelle attività di corsa. Flavio Bellone opera prevalentemente nelle attività organizzative e di segreteria che, a seguito dell’aumento dei tesserati, si fanno più impegnative.
Crescono i numeri e ritornano a farsi interessanti i risultati. Nel 2012 il 2° posto nel Campionato di società provinciale Cadetti di Cross è il riscontro più significativo a livello di squadra. Si segnalano, fra le individualità, Nicolò Daniele (R/i), Alberto Guerra (Es) e Burocco Letizia (C/e). Piacevole anche il primo posto fra le società giovanili nella Stra Ciriè. Nel 2013 i risultati vengono soprattutto dalla categoria ragazzi con i titoli individuali di Nicolò Daniele (Regionale m. 1000 Ragazzi in 3.04.65 e provinciale di cross) ed i buoni piazzamenti di Alberto Guerra e della squadra con il secondo posto nei campionati di società provinciali di corsa campestre della squadra ragazzi. Si ripete il primo posto di società nella Stra Ciriè.
Ancora Nicolò Daniele protagonista nelle stagioni successive. Nel 2014 2.45 sui 1000 in occasione del secondo posto ai campionati regionali cadetti. Nel 2015 quattro titoli regionali cadetti (1000, 2000, cross e strada) e terzo posto nei 1000 metri con 2’36”24 nei campionati italiani giovanili.
Il 2016 comincia con la fusione con il settore giovanile del U.S. Valli di Lanzo. Esordienti, Ragazze/i e Cadette/i della società di Debora Cardone, dopo alcuni anni di collaborazione fra le nostre società, vengono tesserati per la Balangero Atletica Leggera. La stagione agonistica vede la conferma su buoni livelli di Nicolò Daniele. Il giovane di Ceretti di Front, al primo anno fra gli allievi, ha stabilito personali di tutto rispetto (1’57”51 sugli 800 e 4’04”08 sui 1500).

In campo maschile assoluto, stagione di tutto rispetto per Giovanni Negri che si è cimentato in tutte le attività della corsa fra montagna, cross, pista e strada. Significativo il suo 4’03”83 sui 1500. Per Giovanni Capra, Federico Carmagnola e Lorenzo Bertetto buoni miglioramenti cronometrici in pista. Daniele Gallon ha proseguito, con alterne fortune, nell’attività di montagna e trail. Tutti insieme hanno fornito un buon contributo nelle classifiche di società. Significativo il 3° posto nel CdS regionale di corsa su strada.
Intanto il settore giovanile cresce e si stabilizza su buoni numeri in attesa di una presa di confidenza maggiore con gli aspetti agonistici.

Nel 2017 si ha la conferma, su ottimi livelli, di Nicolò Daniele fra gli allievi. Il giovane di Ceretti di Front, dopo aver conquistato il bronzo ai campionati italiani indoor sui 1000 in 2:35.46, nel periodo estivo ha ottenuto il secondo posto nei campionati italiani sui 1500 e si è aggiudicato i titoli regionali assoluti su 800 e 1500 (1’54”62 e 3’58”63 rispettivamente)
In campo maschile assoluto, stagione di tutto rispetto per Federico Carmagnola culminata con un ottimo 1’57”16 negli 800. Carmagnola, con Negri e Gallon protagonisti anche nel cross e nella corsa su strada. Molto importante il loro contributo nel terzo posto ai regionali di società di Costanzana (10 km su strada).

Settore Master S35+

Il settore, nato nel 1983, prosegue con buon dinamismo. L’attività preponderante continua ad essere quella dei cross e delle corse su strada. Numerosi sono i titoli provinciali e regionali individuali. A livello di squadra partecipiamo a numerose edizioni del trofeo nazionale “7 Torri città di Aosta” staffetta podistica 3x4 Km., che rappresenta un piacevole momento di aggregazione: trasferta in autobus e pranzo sociale. Nelle varie edizioni (fino al 2011) otteniamo un secondo posto con la squadra maschile (somma dei tempi delle migliori tre staffette) ed un primo posto con la squadra femminile (somma dei tempi delle migliori due staffette).

Non vengono trascurate però le gare in pista. La partecipazione alla fase regionale dei campionati di società diventa obiettivo stagionale sempre più importante così come i campionati individuali regionali e le molteplici partecipazioni alle finali nazionali con la squadra femminile.
Interessanti anche le presenze ai campionati italiani individuali con numerosi titoli di categoria fino a culminare con affermazioni e piazzamenti internazionali con il titolo mondiale di salto in lungo conquistato da Chiara Ansaldi.

Si frequenta anche la corsa in montagna, soprattutto con Katarzyna Kuzminska che viene convocata per due volte nella nazionale polacca di specialità.

Il 2013 è l’ultima stagione della nostra sezione master. A fine anno viene sancito e realizzato l’abbinamento con l’analogo settore dell’Atletica Canavesana.
Si è giunti alla decisione della fusione considerando che gli obiettivi dei due gruppi master, erano comuni e che, unendo le forze, i risultati avrebbero potuto essere ancora più interessanti.
Le stagioni successive l’avrebbero dimostrato.

Nei dettagli ecco cosa è successo nel periodo 2000 2017:

Settore Master Femminile

Corsa su strada/montagna/cross

Nei primi anni del nuovo millenio si distinguono Graziella Berrino, con titoli provinciali e vittorie nella 9 Miglia di Bra” e nella Corsa a tappe Giro degli Etruschi, Gisele Guigaz con il primo posto nel giro dell’Elba e Marilena Ozella nella corsa su strada con un titolo provinciale M40 di maratonina.
Successivamente iniziano una importante attività di corsa su strada, campestre e montagna, Rosina Sidoti (numerosi i suoi titoli provinciali e regionali) e Katarzyna Kuzminska. Quest’ultima viene anche convocata per due volte nella nazionale polacca di corsa in montagna (2014 e 2015) e nel 2014 corre la maratona in 2h 58’03. Da non dimenticare Gabriella Cipriano titoli regionali nella 100 km e nella 24 ore di corsa e la Staffetta femminile (Berrino, Ozella, Guigaz) 3a classificata assoluta nel trofeo Sette Torri di Aosta.

Attività su Pista

Grazie all’opera di aggregazione di Maria Grazia Curatolo, la squadra femminile prende corpo e nei campionati di società su pista si qualifica alla finale nazionale per 12 anni consecutivi con il miglior risultato del 2005 (11° posto nella finale di Salerno).
Protagoniste principali, nei primi anni Maria Grazia Curatolo, Elena Cremona, Marisa Longo, Marilena Ozella, Gisele Guigaz, Daniela Tomatis. Successivamente subentrano Annabella Ruffo che si aggiudica il titolo Canavesano di Categoria nel Cross 2006, Rosina Sidoti per lei anche titoli regionale nella corsa su strada, Fulvia Bricarello, Raffaella Lanza (numerosi per lei i titoli regionali dal cross alla pista) Anna Perucca, Gabriella Cipriano.
Nel 2003 esordisce la saltatrice torinese Chiara Ansaldi (4a nel salto in lungo con m. 4,41) che con costanti miglioramenti, negli anni successivi oltre a dare un grande contributo alla squadra, si aggiudica numerosi titoli italiani. Il culmine, per la saltatrice torinese nel 2011 con il titolo mondiale di categoria (MF40) nel salto in lungo.
Numerosi sono i titoli regionali di categoria individuali su pista conquistati negli anni da molte delle nostre atlete . Nel 2013 nei World Master Games altre affermazioni a livello internazionale per Chiara Ansaldi, nelle prove multiple e nell’alto con m.1,53 ed il 2° posto nel salto in lungo con m.5,12 (record italiano MF45). In quest’ultima rassegna internazionale si distinguono anche le velociste Silvia Vagnone Giacosa e Roberta Persico medaglia d’oro nella 4x100.
Il 2013, ultima stagione con i colori della Balangero Atletica Leggera, rappresenta così uno dei punti più alti toccati dalla squadra femminile in quanto oltre alle affermazioni individuali dei World Master Games la stagione è impreziosita dal primo posto nel Gran Prix Femminile Regionale Master di Società grazie al secondo posto nei CdS Pista, al 4° dei CdS Strada ed al 4°della Mezza Maratona, Maratona.

Dal 2014 l’apporto del nostro gruppo femminile, al quale si aggiungono Tatyana Burlakova ed Ivana Ferrio, alla causa della Atletica Canavesana è sempre importante nonostante il cambio di casacca di Chiara Ansaldi e delle velociste Silvia Vagnone Giacosa e Roberta Persico. Le nostre donne sono parte fondamentale delle squadre ai CdS su pista, su strada e soprattutto nel cross con il titolo regionale ininterrottamente dal 2014 al 2018. Nel 2017 si ottiene anche la vittoria del Gran Prix Femminile Regionale S35+ di Società grazie al primo posto nel CdS di Cross, al secondo nei CdS Pista ed al 4° dei CdS Strada.
A livello nazionale titoli italiani di categoria per Ivana Ferrio Alto nel 2016 e asta indoor nel 2017 ed ottimi piazzamenti di Rosina Sidoti terza nei 1500 e quarta nei 3000 indoor nel 2017.

Settore Master maschile

Nell’attività No Stadia a livello nazionale da ricordare, nel 2002, il terzo posto di Ezio Mosca nella maratona MM55 ed il secondo di Giuseppe Ciniello nella 20km di marcia MM50 (poi terzo nel 2003).
Inoltre il titolo italiano di Fabrizio Didò per la categoria MM40 in una specialità agli albori, il Trail Gran Fondo (30 miglia e 2000 metri di dislivello) nel 2003. Il fondista di San Maurizio campione provinciale M40 di maratonina nel 2002 ottiene lusinghieri risultati nelle lunghe distanze e nella corsa in montagna culminate con un ottimo 2 ore 42’42 nella maratona e con il titolo regionale di categoria Specialità Gran fondo (24 ore di corsa) con km. 156,216.
Di rilievo anche l’aspetto di squadra con le numerose partecipazioni alla staffetta del trofeo “7 Torri città di Aosta” con il già citato secondo posto fra le società nel 2001.
Arrivano grandi risultati dal settore pista. Spiccano quelli dei campionati italiani di Torino del 2003. Titolo negli 800 MM45 (2’03”76) per Cesare Massa che si ripete due anni dopo, argento della Staffetta 4x400 MM40 in 3’46”17 (Fabrizio Gazzola; Gianni Bensi; Roberto Cappozzo; Cesare Massa) e bronzo per Roberto Cappozzo nell’Eptathlon MM35.
Per diversi anni la nostra 4x400, e successivamente la staffetta svedese (400-300-200-100), si aggiudica il titolo regionale con Gianni Bensi e Roberto Cappozzo punti fermi della formazione che, alternativamente, si avvale del contributo di Fabrizio Gazzola, Cesare Massa, Valerio Bia, Stefano Fabbian, Fabio Terrone.
Nei campionati di società su pista la formazione maschile dimostra nei vari anni, compattezza e spirito di appartenenza alla maglia, riuscendo a portare a termine la fase regionale sempre in maniera più che dignitosa pur senza ottenere la qualificazione alla finale nazionale. Fra i più attivi è Valerio Bia, presidente dal 1998 al 2003, ma sempre molto presente in termini di partecipazione alle gare e nel ruolo di elemento aggregante. Fornisce anche il suo contributo nel ruolo di atleta il presidente che gli succede dal 2004 al 2014: Enrico Chiogna.
Come per il settore femminile, numerosi sono i titoli regionali di categoria individuali su pista conquistati negli anni da molti dei nostri atleti.
Nei 1500, da sempre distanza principe del mezzofondo, arrivano i titoli regionali master di Fabio Terrone nel 2008 e di Giuseppe Sparacio nel 2011.
A seguito della fusione con l’Atletica Canavesana il gruppo maschile ha continuato a fornire il contribuito alla causa comune, soprattutto nei cross e nella strada, confermando le nostre tradizioni e peculiarità per il mezzofondo. Unica nota stonata è l’interruzione di attività da parte di Cesare Massa. Dopo i titoli italiani del 2003 e del 2005, nonostante alcune vicissitudini di natura fisica Cesare ha continuato ad ottenere risultati di rilievo in campo regionale ma da inguaribile romantico affezionato e legato in maniera indissolubile ai colori della Balangero Atletica Leggera, non ha voluto vestire la nuova maglia della Atletica Canavesana. Stessa decisione per i due pilastri delle staffette Gianni Bensi e Roberto Cappozzo.
Nonostante queste tre dolorose rinunce l’attività del nostro settore maschile è proseguita. La perla degli ultimi anni è rappresentata dal titolo regionale di Staffetta di Cross 2017 ottenuto da una squadra composta da quattro atleti della nostra zona (Valerio Bia, Mauro Boer, Vittorio Zungri e Daniele Gallon).
Il tutto a ribadire che, secondo tradizione, nel mezzofondo siamo sempre presenti.
50 anni e non sentirli!

F.B.